Fino a 500.000 € per la tua impresa creativa: dentro la Shape & Scale Open Call di EIT Culture & Creativity

EIT Culture & Creativity mette sul tavolo 8,6 milioni di euro per startup e scale-up del settore creativo. Scopri come funzionano i percorsi Shape e Scale, chi può candidarsi e perché questa call è diversa da un semplice finanziamento.

Nel panorama dei finanziamenti europei dedicati alla cultura e alla creatività, capita raramente di imbattersi in un’opportunità che unisca capitale, accelerazione strategica e accesso a una rete internazionale di investitori. È esattamente quello che sta facendo EIT Culture & Creativity con la sua Shape & Scale Open Call, un programma che mette a disposizione fino a 8,6 milioni di euro complessivi per startup e scale-up attive nei settori culturali e creativi. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: colmare il divario tra talento creativo e capitale di rischio, un anello debole che ha storicamente frenato la crescita delle imprese creative europee.

Un ecosistema nato per colmare un gap strutturale

EIT Culture & Creativity è la partnership istituzionale creata nel 2023 dall’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia per rendere i settori culturali e creativi europei più sostenibili, resilienti e competitivi. Non si tratta di un semplice ente erogatore di fondi, ma di una rete che conta oltre 1300 partner e membri distribuiti in più di 30 paesi, con sede a Colonia e hub regionali ad Amsterdam, Barcellona, Bologna, Helsinki, Košice e Vienna.

La ragione di questo investimento è chiara. I settori culturali e creativi contribuiscono già al 5,3% del PIL dell’Unione Europea e danno lavoro a 8,7 milioni di persone, eppure una parte significativa del loro potenziale di crescita rimane inespressa. A fronte di un’economia creativa globale che si avvia a rappresentare quasi il 10% del PIL mondiale entro il 2030, l’Europa rischia di perdere terreno se non riesce a trasformare le proprie eccellenze creative in venture capaci di attrarre capitali privati e competere sui mercati internazionali. Come ha sintetizzato Anette Schaefer, CEO di EIT Culture & Creativity, «all’Europa non sono mai mancati talento o idee, ma il supporto imprenditoriale, le relazioni con gli investitori e i finanziamenti che portano un venture promettente dal prodotto alla scala sono stati più difficili da trovare».

Due percorsi, due stadi di maturità

La call si articola in due programmi distinti, pensati per aziende che si trovano in momenti diversi del proprio percorso di crescita. Il primo, Shape Acceleration, si rivolge a startup che hanno già validato un bisogno di mercato attraverso una trazione iniziale, come clienti pilota o primi ricavi. Queste realtà possono ricevere fino a 100.000 euro, con la possibilità per le quattro venture meglio classificate di ottenere ulteriori 100.000 euro dopo il Demo Day. Shape è progettato per chi deve rafforzare il product-market fit, affinare il modello di business e prepararsi a un futuro round di investimento.

Il secondo percorso, Scale Post-Acceleration, è riservato a startup e scale-up che hanno già dimostrato un product-market fit solido, ricavi ricorrenti e un potenziale di espansione internazionale. Queste aziende possono accedere a fino a 200.000 euro, cifra che sale fino a 500.000 euro per le venture con sede in un paese aderente all’EIT Regional Innovation Scheme, il programma che mira a estendere i benefici dell’innovazione alle regioni europee meno rappresentate. Per accedere a Scale, è necessario soddisfare una condizione di investimento specifica: essere attivamente in raccolta fondi con un lead investor e impegni formali per almeno 200.000 euro, oppure aver già ottenuto almeno 200.000 euro di investimenti privati nei diciotto mesi precedenti la scadenza della call.

Cosa rende questa call diversa da un semplice bando

La differenza sostanziale rispetto a molti programmi di finanziamento pubblici risiede nel fatto che il supporto finanziario è inseparabile da un percorso strutturato di sviluppo aziendale. Tutte le venture selezionate, sia in Shape che in Scale, accedono a un programma di sei mesi che comprende un kick-off in presenza e un Demo Day finale in una città europea, sprint tematici e workshop orientati a obiettivi specifici, un coach dedicato e formatori esperti, oltre a matchmaking di alto livello con investitori e partner industriali. Le attività ammissibili possono includere sviluppo commerciale, outreach verso investitori, espansione del team, marketing, consulenza legale e sulla proprietà intellettuale, e partecipazione a eventi dell’ecosistema.

Un elemento particolarmente rilevante è l’inserimento automatico nella lista 100-To-Watch di EIT Culture & Creativity, che raccoglie le venture più promettenti del settore creative tech europeo e garantisce visibilità, accesso al mercato e connessioni prioritarie con opportunità di finanziamento e commerciali.

Per il cohort 2027, i settori ammissibili sono tre: moda, architettura e media audiovisivi. Le soluzioni devono essere tech-enabled, market-driven e basate sulla valorizzazione della proprietà intellettuale, con la tecnologia che gioca un ruolo centrale nell’abilitare la scalabilità.

Un modello di finanziamento con condizioni specifiche

Il tasso di rimborso può arrivare fino al 100% dei costi ammissibili, con un modello basato sui costi effettivi. Per evitare doppi finanziamenti, i costi già coperti da altri programmi o fonti europee non possono essere rimborsati. Il modello di pagamento prevede per Shape un pre-finanziamento fino al 50%, un pagamento intermedio fino al 30% e un saldo finale fino al 20%. Per Scale, il pre-finanziamento è fino al 40%, con un ulteriore 30% intermedio e un saldo finale del 30%.

È importante sottolineare che la partecipazione comporta la firma di un Financial Sustainability Mechanism, un accordo standardizzato e non negoziabile che attribuisce a EIT Culture & Creativity un’opzione di acquisto su azioni rappresentanti il 3% della società su base fully diluted, al valore nominale, insieme a diritti relativi a futuri round di finanziamento. Si tratta di una condizione che merita attenta valutazione da parte dei fondatori, poiché introduce un elemento di equity-like return in un programma altrimenti basato su grant.

Chi può candidarsi e cosa serve per farlo

La call è aperta a entità legali for-profit stabilite in Stati membri dell’UE o in paesi associati a Horizon Europe, in possesso di un valido PIC number. Le candidature devono essere presentate da un singolo soggetto giuridico, non da consorzi. Per Shape, è richiesta una trazione commerciale reale, dimostrabile attraverso ricavi comprovati o pilot commerciali attivi, e il prodotto o la tecnologia core devono essere la fonte primaria dei ricavi attuali o previsti, non un servizio accessorio. Il team fondatore deve combinare competenze creative, tecnologiche e imprenditoriali, con almeno un fondatore a tempo pieno e almeno uno con esperienza specifica nel settore.

Per Scale, i requisiti sono più stringenti: oltre alla condizione di investimento già menzionata, è richiesta una presenza o validazione iniziale in più mercati europei, un’ambizione chiara di espansione internazionale, un team fondatore con competenze tecniche essenziali in-house e un vantaggio competitivo difendibile, che può derivare da tecnologia, accesso distributivo, effetti di rete, posizionamento di marca o asset di dati unici.

Tempistiche e prossimi passi

La scadenza per presentare la candidatura è fissata al 12 ottobre 2026 alle 17:00 CEST. La valutazione delle proposte si svolgerà tra ottobre e dicembre 2026, con comunicazione dei risultati entro metà dicembre e pubblicazione ufficiale a metà gennaio 2027. I progetti avranno inizio a gennaio 2027 e si estenderanno per dodici mesi, fino a dicembre 2027.

Per chi fosse interessato, EIT Culture & Creativity organizza due sessioni informative online: il 27 agosto 2026 alle 11:00 CEST e il 22 settembre 2026 alle 15:00 CEST, dedicate ai contenuti della call, ai requisiti e alle procedure di sottomissione e valutazione.

Perché vale la pena considerarla

In un panorama in cui i finanziamenti per le industrie creative sono spesso frammentati o insufficienti, la Shape & Scale Open Call rappresenta un tentativo strutturato di costruire una pipeline di venture capaci di attrarre capitale privato e competere globalmente. Non è un semplice assegno: è un percorso che richiede impegno, trasparenza e una visione chiara della propria traiettoria di crescita. Per le imprese creative che hanno già validato il proprio modello e sono pronte a fare il salto, questa call offre qualcosa di raro: capitale, competenze e una rete. La scadenza di ottobre è lontana, ma preparare una candidatura di qualità richiede mesi. Per chi sta costruendo qualcosa di grande nel mondo creativo europeo, il momento di iniziare a lavorarci è adesso.

#EITCultureCreativity #CreativeIndustries #Startup #ScaleUp #Funding #Innovation #Audiovisual #Fashion #Architecture #CCSI #EuropeanFunding

Facebook
Twitter
Email
Print